Scopri il costo del lavoro indiretto nella tua azienda
In ogni azienda, le persone dedicano ore a attività che le allontanano dal lavoro per cui sono state assunte. Scopri il costo nascosto del lavoro indiretto nella tua azienda e come influisce sul lavoro che conta davvero.
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Metodologia
Questo dato si basa su calcoli tratti dal report The Cost of Shadow Work, un programma di ricerca in più fasi condotto da Forrester Consulting per conto di Perk, con l’obiettivo di identificare il numero di ore perse a causa del lavoro indiretto, nonché il relativo costo e impatto su aziende e dipendenti.
Domande frequenti
- Il lavoro indiretto è il lavoro dietro al lavoro. Attività ripetitive e non strategiche presenti in ogni ruolo, ma che non fanno avanzare ciò che conta davvero.Ogni settimana, i team perdono ore in attività invisibili che si accumulano attorno al lavoro che conta davvero. Per i dipendenti significa prenotare viaggi, registrare spese e ottenere approvazioni. Attività necessarie per far funzionare tutto, ma che consumano tempo ed energie senza generare un impatto reale.Per i team finance, si traduce in un ciclo costante di recupero delle ricevute, reinserimento dei dati e riconciliazione delle spese. Un lavoro necessario, ma manuale, ripetitivo e lontano dalle attività strategiche.
- Il lavoro indiretto comprende tutte le attività necessarie ma non strategiche. Le principali fonti di inefficienza, secondo la ricerca, sono:
- Note spese e ricevute
- Prenotazione dei viaggi e attività amministrative correlate
- Gestione e sollecito delle fatture
- Approvazioni e attività amministrative interne
- Reporting e riconciliazione
- Secondo The Cost of Shadow Work (settembre 2025), uno studio di Forrester Consulting commissionato da Perk, i dipendenti dedicano in media 7 ore a settimana al lavoro indiretto.E l’impatto va oltre il tempo speso. Dopo ogni interruzione, servono circa 11 minuti per recuperare la concentrazione, aumentando ulteriormente la perdita di ore produttive durante la settimana. Alcune attività possono essere meno frequenti, ma generano un livello di frustrazione sproporzionato. Infatti, il 45% dei dipendenti dichiara che il lavoro indiretto ha contribuito al burnout. Il vero costo non è solo il tempo perso, ma anche le opportunità mancate per concentrarsi sul lavoro che conta davvero.
- Il costo del lavoro indiretto si misura in tempo, concentrazione e produttività persi, per ogni persona, ogni giorno.Forrester Consulting ha sviluppato un modello che combina il tempo dedicato alle attività (secondo i dati raccolti) con benchmark salariali medi per paese e settore. Questo ha permesso di quantificare l’impatto economico del lavoro indiretto a livello aziendale, settoriale e nazionale.
- Ridurre il lavoro indiretto non significa aggiungere altri strumenti. Significa progettare sistemi migliori che eliminino le frizioni dalle attività quotidiane. Quando i processi sono distribuiti su strumenti scollegati, il lavoro indiretto si accumula. La soluzione è riunire tutto in un’unica piattaforma connessa. Il risultato: meno interruzioni, meno avanti e indietro e più tempo per il lavoro che conta davvero e fa progredire l’azienda.